20.11.2019 | Marina Abramović

Dalle 19:30
eFM Statuto 11
Via Statuto 11 – Milano

 

Attraversare i muri, con disciplina

Non è al muro di Berlino che mi riferisco,
ma ai muri e alla disciplina di Marina Abramović.

Una bambina cresciuta in una casa, i cui muri sostituivano le porte e la disciplina l’affetto dei genitori, non poteva fare altro che generare un’insostenibile voglia di vita.

Quell’energia vitale che contraddistingue le performance di Marina.

Nel 1980 Marina ha 34 anni ed è pronta a morire per vivere l’Arte: per più di 4 minuti tiene un arco la cui freccia, trattenuta dal suo compagno Ulay, è puntata al suo petto.
Attraversa il muro della fiducia.

Nel 1997 a Venezia si siede sopra una catasta di ossa di animali e per 4 giorni le pulisce dalla carne e sangue. Contemporaneamente nel suo paese in Serbia puliscono le strade dai cadaveri, vittime di una guerra che dura da più di 6 anni.
Attraversa il muro degli orrori.

Nel 2010 a New York guarda negli occhi più di 1500 persone in 75 giorni, restando seduta, muta, a digiuno più di 8 ore ogni giorno.
Attraversa i muri dell’anima.

Oggi Marina insegna nella sua scuola la disciplina dell’attraversare i muri e uscirne indenni.
Certo, con qualche cicatrice.

Questa è la storia che vi racconterò attraverso non i muri ma delle performance.

RELATORE
Giorgio Fipaldini

IN DEGUSTAZIONE 
La degustazione di vini è accompagnata da assaggi gastronomici.